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Solar Dogs è una mostra che sperimenta la relazione tra realtà e finzione come condizione dell’esperienza contemporanea. Ragionando sull’idea di doppio, la collettiva si concentra sulle zone d’ombra del rapporto indagato attraverso una lettura critica dell’immagine nel presente.
Il titolo si riferisce al “cane solare” (o parelio), un raro fenomeno ottico che fa sì che in cielo siano visibili due soli. Liberamente ispirata al testo “L’invenzione di Morel” di Adolfo Bioy Casares, nel quale l’apparizione del doppio sole insinua nell’autore il dubbio che ciò che osserva non sia del tutto reale – scoprirà che si tratta di una riproduzione del reale di cui l’originale è andato perso – la mostra presenta una componente narrativa che ha stimolato la produzione artistica secondo traiettorie libere da qualsiasi formato predeterminato.
Nell’attivare una meta-narrazione, la collettiva esce dai confini dell’esposizione in quanto tale per proiettare il pubblico in una dimensione fittizia, nella quale il perturbante è protagonista di una scena asettica e surreale. Appositamente ideate per l’occasione, le undici opere si ritrovano diffuse in un luogo fuori dal tempo e dallo spazio, di volta in volta soffermandosi sull’interazione tra creatura e creato, immagine e identità, vita e morte. Allo stesso modo in cui nel presente odierno viviamo all’interno di un enorme film, in cui la virtualità è centrale nella costruzione dell’identità personale e collettiva, come personaggi che si muovono dentro una storia, Solar Dogs gioca con il linguaggio dell’immagine divenendo essa stessa una narrazione potenzialmente riproducibile all’infinito.
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Ph @marcoderosa__
@tommaso_santambrogio

Solar Dogs è una mostra che sperimenta la relazione tra realtà e finzione come condizione dell’esperienza contemporanea. Ragionando sull’idea di doppio, la collettiva si concentra sulle zone d’ombra del rapporto indagato attraverso una lettura critica dell’immagine nel presente.
Il titolo si riferisce al “cane solare” (o parelio), un raro fenomeno ottico che fa sì che in cielo siano visibili due soli. Liberamente ispirata al testo “L’invenzione di Morel” di Adolfo Bioy Casares, nel quale l’apparizione del doppio sole insinua nell’autore il dubbio che ciò che osserva non sia del tutto reale – scoprirà che si tratta di una riproduzione del reale di cui l’originale è andato perso – la mostra presenta una componente narrativa che ha stimolato la produzione artistica secondo traiettorie libere da qualsiasi formato predeterminato.
Nell’attivare una meta-narrazione, la collettiva esce dai confini dell’esposizione in quanto tale per proiettare il pubblico in una dimensione fittizia, nella quale il perturbante è protagonista di una scena asettica e surreale. Appositamente ideate per l’occasione, le undici opere si ritrovano diffuse in un luogo fuori dal tempo e dallo spazio, di volta in volta soffermandosi sull’interazione tra creatura e creato, immagine e identità, vita e morte. Allo stesso modo in cui nel presente odierno viviamo all’interno di un enorme film, in cui la virtualità è centrale nella costruzione dell’identità personale e collettiva, come personaggi che si muovono dentro una storia, Solar Dogs gioca con il linguaggio dell’immagine divenendo essa stessa una narrazione potenzialmente riproducibile all’infinito.
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Il titolo si riferisce al “cane solare” (o parelio), un raro fenomeno ottico che fa sì che in cielo siano visibili due soli. Liberamente ispirata al testo “L’invenzione di Morel” di Adolfo Bioy Casares, nel quale l’apparizione del doppio sole insinua nell’autore il dubbio che ciò che osserva non sia del tutto reale – scoprirà che si tratta di una riproduzione del reale di cui l’originale è andato perso – la mostra presenta una componente narrativa che ha stimolato la produzione artistica secondo traiettorie libere da qualsiasi formato predeterminato.
Nell’attivare una meta-narrazione, la collettiva esce dai confini dell’esposizione in quanto tale per proiettare il pubblico in una dimensione fittizia, nella quale il perturbante è protagonista di una scena asettica e surreale. Appositamente ideate per l’occasione, le undici opere si ritrovano diffuse in un luogo fuori dal tempo e dallo spazio, di volta in volta soffermandosi sull’interazione tra creatura e creato, immagine e identità, vita e morte. Allo stesso modo in cui nel presente odierno viviamo all’interno di un enorme film, in cui la virtualità è centrale nella costruzione dell’identità personale e collettiva, come personaggi che si muovono dentro una storia, Solar Dogs gioca con il linguaggio dell’immagine divenendo essa stessa una narrazione potenzialmente riproducibile all’infinito.
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Nell’attivare una meta-narrazione, la collettiva esce dai confini dell’esposizione in quanto tale per proiettare il pubblico in una dimensione fittizia, nella quale il perturbante è protagonista di una scena asettica e surreale. Appositamente ideate per l’occasione, le undici opere si ritrovano diffuse in un luogo fuori dal tempo e dallo spazio, di volta in volta soffermandosi sull’interazione tra creatura e creato, immagine e identità, vita e morte. Allo stesso modo in cui nel presente odierno viviamo all’interno di un enorme film, in cui la virtualità è centrale nella costruzione dell’identità personale e collettiva, come personaggi che si muovono dentro una storia, Solar Dogs gioca con il linguaggio dell’immagine divenendo essa stessa una narrazione potenzialmente riproducibile all’infinito.
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Solar Dogs
A cura di Caterina Taurelli Salimbeni
Con:
Francesco Andreozzi, Sveva Angeletti, Alessandra Cecchini, Francesca Cornacchini, Marco De Rosa, Federica Di Pietrantonio, Chiara Fantaccione, Andrea Frosolini, Giulia Gaibisso, Daniele Sciacca, Guendalina Urbani
Spazio In Situ
Via San Biagio Platani 7
00133 - Roma
dal 27 ottobre 2023 al 14 gennaio 2024
visitabile tutti i giorni su appuntamento
Solar Dogs
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Many thanks to the @insideartmagazine for featuring our latest exhibition FONDALE.
Conceived by Caterina Taurelli Salimbeni @cate__ts, during her curatorial residency at Atelier 11 – Cité Falguière, the exhibition brings together the works of Paris-based artists: @rotem_gerstel (Israel), @corinnagosmaro (Italy), @angela.jimenezduran (Spain) and the duo @xolo_cuintle (France/United States).
Exploring the concept of depth through time and space, this curatorial project traces the history of Cité Falguière as a hub for intercultural artistic exchange, while activating new visions and memories, gently transitioning the atelier into its next chapter.
Learn more about the exhibition on our website and visit the Atelier’s next Open Studio on June 29th! More info via the link in our profile.
Photo: @sofia.scoular
#artists #curator #exhibition #artresidency #research #contemporaryart #artistatelier #arthistory #ecoledeparis #artistresidency #art #international #montparnasse #paris #france #italy #atelier11paris

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Welcome @cate__ts 🇫🇷📍🇮🇹
This month L’AiR Arts is excited to host Caterina Taurelli Salimbeni for a curatorial residency at Atelier 11. An Italian curator, writer and journalist living between Florence, Rome and Milan, Caterina develops research-based cultural projects, exhibitions, publications and public programmes. Her work as a cultural producer ultimately aims at establishing cross-disciplinary dialogues that can be relevant to collectively shape the conditions of the contemporary. She sees the curatorial practice as an expanded field with porous boundaries, through which it is possible to transform contemporary protocols of consumption into situated practices of autonomy.
You are invited to meet Caterina at the Atelier 11 Open Studio later this month. More information via the link in our profile 🌐
#artist #welcome #artistinresidence #contemporaryart #artistatelier #arthistory #ecoledeparis #artistresidency #art #international #montparnasse #paris #france #italy #atelier11paris
Posted @withregram • @studio__leggero We are delighted to announce that this Tuesday, April 18, #illateasesalone will begin its 5-days Program, a journey around the city of #Milan. We are beyond excited to be featuring works by #RonArad, #HermineBourdin, #SixNFive, #KhaledElMays, #DiangoHernández, to be part of some of the hottest spots of the #Fuorisalone, thanks to @5vie_milano , and to expand the Fuorisalone boundaries by bringing it to institutions such as @pirelli_hangarbicocca and @ica_milano . Moreover, we are grateful to our hosts who are also exhibiting digital art at the Design Week @dart and @ninfa.io .
Last, we’d like to thank our main sponsors and partners for their passionate support: @valuartdotcom , @bombaysapphire , @zero.eu and our official app and Digital Layer @particle____ .
Join us this week in one or more of the five locations and be part of the first edition of Salone’a most extravagant happening!
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We would like to thank also: @astra.agency @ostellobello @swiss_logistics_center @morosofficial @more_so_wonders @nilufargallery @shiftingvision_ @wizard_milan @dadaintaverna
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Video by: @astra.agency @fede.kyle.ceglie and @katharos__ Music by: @barretodrums
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#illateasefuorisalone illateaesemilano #fuorisalone #fuorisalone2023 #milano #salonedelmobile #salonedelmobile2023 #milandesignweek #milandesignweek2023 #designfurniture #digitalart #nftart

nel paese delle ultime cose
SUPERBLAST II
22.09 - 16.10.2022
@nam_notamuseum
@manifatturatabacchifi
@irene_adorni
@zenzerata
@mrzb_merzbau
@davide.sgambaro
@beatrice.f_
#robertofassone
A cura di @cate__ts
<<Forse anche io ho sognato quel che ho visto, però mi è rimasto attaccato addosso. Ho cercato di osservare quello che accadeva nel momento in cui altrove non rimaneva più nulla e di scoprire cosa potesse sopravvivere. Mi chiedo se ciò che è effimero, possa ingannare il tempo. Forse se sei arrivato fin qui, lo stai cercando anche tu. Sei la prova che qualcosa di magico è rimasto.
Ricordalo con me, se puoi. >>
1. Irene Adorni. The Ultimate Ensemble: Level I, Level II, Level III.
Ph. @giova.savi
2. Lorenzo Lunghi. Specchio Riflesso.
3. Lorenzo Lunghi. Caramelle.
4. MRZB. Rusty S. & Pitti Blue o Le Sorelle I-IV
5. Davide Sgambaro. FENOMENO (the wall)
6. Roberto Fassone. Roi de Coupe.
7. Beatrice Favaretto. Miss Italia.
8. Davide Sgambaro. FENOMENO (Smiley).
9. Too much and not the mood (choosy)
Ph. @liomorph
10. Opening night
Ph. @giova.savi

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Ricordalo con me, se puoi. >>
1. Irene Adorni. The Ultimate Ensemble: Level I, Level II, Level III.
Ph. @giova.savi
2. Lorenzo Lunghi. Specchio Riflesso.
3. Lorenzo Lunghi. Caramelle.
4. MRZB. Rusty S. & Pitti Blue o Le Sorelle I-IV
5. Davide Sgambaro. FENOMENO (the wall)
6. Roberto Fassone. Roi de Coupe.
7. Beatrice Favaretto. Miss Italia.
8. Davide Sgambaro. FENOMENO (Smiley).
9. Too much and not the mood (choosy)
Ph. @liomorph
10. Opening night
Ph. @giova.savi

nel paese delle ultime cose
SUPERBLAST II
22.09 - 16.10.2022
@nam_notamuseum
@manifatturatabacchifi
@irene_adorni
@zenzerata
@mrzb_merzbau
@davide.sgambaro
@beatrice.f_
#robertofassone
A cura di @cate__ts
<<Forse anche io ho sognato quel che ho visto, però mi è rimasto attaccato addosso. Ho cercato di osservare quello che accadeva nel momento in cui altrove non rimaneva più nulla e di scoprire cosa potesse sopravvivere. Mi chiedo se ciò che è effimero, possa ingannare il tempo. Forse se sei arrivato fin qui, lo stai cercando anche tu. Sei la prova che qualcosa di magico è rimasto.
Ricordalo con me, se puoi. >>
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Onorata di far parte dell’ultimo numero di @elledecoritalia insieme a un gruppo di donne meravigliose, grazie alla mitica @paola_carimati💙
IL DIRITTO DI CONTARE
<<Oltre ogni luogo comune, quella di genere è una questione ‘generativa’ che restituisce giustizia e verità. Il 2022 inizia così, con questo Thinking. Insieme a @martina.muzi @marticomparelli @collettigiulia @azzzmuzzz @florencia_andreola e con il contributo generoso e per nulla scontato di @gio_melandri @annascavuzzo sul numero di Febbraio di Elle Decor Italia si ragiona di questo: di parità, consapevolezza e determinazione. Partendo dal nostro mondo, quello del progetto e della creatività. “Immagina se imparassimo a decostruire le infrastrutture incardinate nella cultura patriarcale, per ricostruirle in nome dell’amore”>>
Photo by @guido_stazzoni
@nam_notamuseum @museomaxxi @castellodirivoli @fridaysforfutureitalia @comune_milano

Onorata di far parte dell’ultimo numero di @elledecoritalia insieme a un gruppo di donne meravigliose, grazie alla mitica @paola_carimati💙
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C'è un fuoco che vuole esplodere e che non si cura minimamente di ciò che facciamo quassù.

C'è un fuoco che vuole esplodere e che non si cura minimamente di ciò che facciamo quassù.

C'è un fuoco che vuole esplodere e che non si cura minimamente di ciò che facciamo quassù.

C'è un fuoco che vuole esplodere e che non si cura minimamente di ciò che facciamo quassù.

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