
Pare che Giove sia il pianeta del caos organizzato. Forse è per questo che in questi giorni la torcia del mio telefono si è accesa dentro un cinema che non proietta più film e, Dio solo sa, quanta emozione ci ho trovato dentro. Bello anche perdersi nella pioggia improvvisa, nelle mani che disegnano. E i tramonti sul mare continuano a rincoglionirmi, proprio come i tramezzini della zia di Claudia. Maggio si era presentato come un mese normale. Ma mi sa che ha tutte le carte in regola per restarmi dentro. Un po’ come i due signori dell’ultima foto, che entrano nel Bar Lux accompagnandosi l’un l’altro. Ed è buffo perché a volte pensi che sei tu ad attraversare i luoghi, le cose e le persone, ma sono loro ad attraversare te.

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Le notti non finiscono all’alba nella via. Le porto a casa insieme a me, ne faccio melodia.

Le notti non finiscono all’alba nella via. Le porto a casa insieme a me, ne faccio melodia.

«La verità non sta in un solo sogno, ma in molti sogni.»
Pier Paolo Pasolini al Festival de Cannes per “Il fiore delle Mille e una notte” (1974) © Ewa Rudling Studio
#pierpaolopasolini #pasolini #sogni
Spoiler: certe cose ti trovano, sempre. Succede così e basta, non scegli chi ti colpisce, né quando succede. Alcuni incontri sono già scritti dentro di te, senza saperlo. Che bello ascoltare le interviste di Franco Battiato, è la stagione perfetta. E quanto manca la sua voce, questo modo tutto suo di raccontare la verità.
#francobattiato
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