Nicolò Molle
Tartarugando qua e là per lavoro 🐢🌍 @crtm_calimera
Menomale che c’è il mare 🌊
🌊 Il mare parla molte lingue
Tra natura, cultura e comunità, scopriamo insieme San Cataldo e il suo territorio. Un progetto che unisce scuole, idee e persone per valorizzare ciò che abbiamo vicino ogni giorno. Scuola Capofila I.C. P. Stomeo-G. Zimbalo Lecce
Partecipanti di oggi:
Classi prime della Scuola Secondaria di I Grado e delle classi quarte della scuola primaria di via Carrara
#mare #tartaruga #spiaggia #vlog
Rivederle nuotare di nuovo in acque libere è il nostro più grande orgoglio, è un cerchio che si chiude, le recuperiamo con grosse difficoltà, lottiamo con ogni giorno con la speranza di poterle regalare una nuova possibilità.
Giornate come oggi sono la nostra vittoria, quando ogni piccolo gesto trova il suo senso nel vederle tornare a casa. 🤍🐢

We all come from the sea, but we are not all of the sea. Those of us who are, we children of the tides, must return to it again and again, until the day we don’t come back leaving behind only that which was touched along the way.
📸 @francescoanfosso

We all come from the sea, but we are not all of the sea. Those of us who are, we children of the tides, must return to it again and again, until the day we don’t come back leaving behind only that which was touched along the way.
📸 @francescoanfosso

We all come from the sea, but we are not all of the sea. Those of us who are, we children of the tides, must return to it again and again, until the day we don’t come back leaving behind only that which was touched along the way.
📸 @francescoanfosso

We all come from the sea, but we are not all of the sea. Those of us who are, we children of the tides, must return to it again and again, until the day we don’t come back leaving behind only that which was touched along the way.
📸 @francescoanfosso

We all come from the sea, but we are not all of the sea. Those of us who are, we children of the tides, must return to it again and again, until the day we don’t come back leaving behind only that which was touched along the way.
📸 @francescoanfosso

We all come from the sea, but we are not all of the sea. Those of us who are, we children of the tides, must return to it again and again, until the day we don’t come back leaving behind only that which was touched along the way.
📸 @francescoanfosso

Ringrazio il mare, le onde, il surf.
La mia terapia, la mia via di fuga, la mia seconda casa.
Ogni attimo passato a guardare il blu, a remare verso l’orizzonte, ad aspettare un’onda, a cavalcarla sentendone la forza, è un momento in cui il tempo si ferma, in cui non esiste un passato e un futuro: “la via del surf è la via del presente: non puoi surfare ieri, né domani”
(Fred Hemmings).
Ringrazio i miei compagni di surfate, fratelli oltre che amici, per aver reso ogni giornata in mare un’esperienza unica, dentro e fuori dall’acqua.
Grazie Donato, Enrico, Gabriele, Lorenzo, Marco e Michele.
Con voi ho imparato che il surf non è solo cavalcare un’onda, ma condividere silenzi, sguardi e risate che solo chi vive il mare può capire.

Ringrazio il mare, le onde, il surf.
La mia terapia, la mia via di fuga, la mia seconda casa.
Ogni attimo passato a guardare il blu, a remare verso l’orizzonte, ad aspettare un’onda, a cavalcarla sentendone la forza, è un momento in cui il tempo si ferma, in cui non esiste un passato e un futuro: “la via del surf è la via del presente: non puoi surfare ieri, né domani”
(Fred Hemmings).
Ringrazio i miei compagni di surfate, fratelli oltre che amici, per aver reso ogni giornata in mare un’esperienza unica, dentro e fuori dall’acqua.
Grazie Donato, Enrico, Gabriele, Lorenzo, Marco e Michele.
Con voi ho imparato che il surf non è solo cavalcare un’onda, ma condividere silenzi, sguardi e risate che solo chi vive il mare può capire.

Ringrazio il mare, le onde, il surf.
La mia terapia, la mia via di fuga, la mia seconda casa.
Ogni attimo passato a guardare il blu, a remare verso l’orizzonte, ad aspettare un’onda, a cavalcarla sentendone la forza, è un momento in cui il tempo si ferma, in cui non esiste un passato e un futuro: “la via del surf è la via del presente: non puoi surfare ieri, né domani”
(Fred Hemmings).
Ringrazio i miei compagni di surfate, fratelli oltre che amici, per aver reso ogni giornata in mare un’esperienza unica, dentro e fuori dall’acqua.
Grazie Donato, Enrico, Gabriele, Lorenzo, Marco e Michele.
Con voi ho imparato che il surf non è solo cavalcare un’onda, ma condividere silenzi, sguardi e risate che solo chi vive il mare può capire.

Ringrazio il mare, le onde, il surf.
La mia terapia, la mia via di fuga, la mia seconda casa.
Ogni attimo passato a guardare il blu, a remare verso l’orizzonte, ad aspettare un’onda, a cavalcarla sentendone la forza, è un momento in cui il tempo si ferma, in cui non esiste un passato e un futuro: “la via del surf è la via del presente: non puoi surfare ieri, né domani”
(Fred Hemmings).
Ringrazio i miei compagni di surfate, fratelli oltre che amici, per aver reso ogni giornata in mare un’esperienza unica, dentro e fuori dall’acqua.
Grazie Donato, Enrico, Gabriele, Lorenzo, Marco e Michele.
Con voi ho imparato che il surf non è solo cavalcare un’onda, ma condividere silenzi, sguardi e risate che solo chi vive il mare può capire.

Ringrazio il mare, le onde, il surf.
La mia terapia, la mia via di fuga, la mia seconda casa.
Ogni attimo passato a guardare il blu, a remare verso l’orizzonte, ad aspettare un’onda, a cavalcarla sentendone la forza, è un momento in cui il tempo si ferma, in cui non esiste un passato e un futuro: “la via del surf è la via del presente: non puoi surfare ieri, né domani”
(Fred Hemmings).
Ringrazio i miei compagni di surfate, fratelli oltre che amici, per aver reso ogni giornata in mare un’esperienza unica, dentro e fuori dall’acqua.
Grazie Donato, Enrico, Gabriele, Lorenzo, Marco e Michele.
Con voi ho imparato che il surf non è solo cavalcare un’onda, ma condividere silenzi, sguardi e risate che solo chi vive il mare può capire.

Ringrazio il mare, le onde, il surf.
La mia terapia, la mia via di fuga, la mia seconda casa.
Ogni attimo passato a guardare il blu, a remare verso l’orizzonte, ad aspettare un’onda, a cavalcarla sentendone la forza, è un momento in cui il tempo si ferma, in cui non esiste un passato e un futuro: “la via del surf è la via del presente: non puoi surfare ieri, né domani”
(Fred Hemmings).
Ringrazio i miei compagni di surfate, fratelli oltre che amici, per aver reso ogni giornata in mare un’esperienza unica, dentro e fuori dall’acqua.
Grazie Donato, Enrico, Gabriele, Lorenzo, Marco e Michele.
Con voi ho imparato che il surf non è solo cavalcare un’onda, ma condividere silenzi, sguardi e risate che solo chi vive il mare può capire.

Ringrazio il mare, le onde, il surf.
La mia terapia, la mia via di fuga, la mia seconda casa.
Ogni attimo passato a guardare il blu, a remare verso l’orizzonte, ad aspettare un’onda, a cavalcarla sentendone la forza, è un momento in cui il tempo si ferma, in cui non esiste un passato e un futuro: “la via del surf è la via del presente: non puoi surfare ieri, né domani”
(Fred Hemmings).
Ringrazio i miei compagni di surfate, fratelli oltre che amici, per aver reso ogni giornata in mare un’esperienza unica, dentro e fuori dall’acqua.
Grazie Donato, Enrico, Gabriele, Lorenzo, Marco e Michele.
Con voi ho imparato che il surf non è solo cavalcare un’onda, ma condividere silenzi, sguardi e risate che solo chi vive il mare può capire.
Un’emozione unica: vedere le tartarughe Caretta Caretta correre verso il mare. 🐢
.
.
.
.
.
Un miracolo che il Salento ci regala ricordandoci quanto la natura sia fragile e preziosa. 💙
Un ringraziamento al @crtm_calimera per il lavoro instancabile a difesa di questi piccoli viaggiatori del Mediterraneo.
La natura va protetta, insieme. ✨
Anche quest’anno abbiamo abbattuto il muro delle 3️⃣0️⃣0️⃣0️⃣ tartarughine nate! 🥳😍
Saltiamo da un nido all’altro, tra schiuse a sorpresa 😮 e volpi 🦊 che provano a scavare i nostri nidi rischiando di vanificare tutto il nostro lavoro 😡
Nonostante tutto, le piccole continuano a nascere regalandoci questi magici momenti🤍🐢

Immagino il loro primo”tuffo” in mare, appena nate, in balia della corrente.
So che solo una su mille sopravviverà, e pochissime avranno la forza e la fortuna di superare i cinquant’anni come le tartarughe qui sopra.
Una vita intera trascorsa a sfuggire ai predatori, alla plastica, alle reti, alle eliche delle barche. Sempre in viaggio, tra una lunga apnea e l’altra, nel silenzio e nell’immensità del blu.
Poi, un giorno, qualcosa si spezza. Un incontro sbagliato, un ostacolo invisibile. E quella vita, così resistente, improvvisamente si ritrova appesa a un filo.
È lì che entro in gioco io, con il privilegio e la responsabilità di occuparmi di loro.
Le vedo arrivare al centro stremate, senza più forze nemmeno per nuotare o mangiare. Le accompagno per mesi, passo dopo passo, finché lentamente non tornano a vivere.
E poi arriva quel momento che ripaga ogni sforzo: il rilascio.
Essere in acqua accanto a loro, quando tornano a casa, è un’emozione che non ha eguali.
Nuoto al loro fianco per pochi metri, il tempo di vederle ritrovare l’orientamento. Poi si immergono, e spariscono nell’infinito blu.
Non le sto salutando.
Le sto restituendo al mare.

Immagino il loro primo”tuffo” in mare, appena nate, in balia della corrente.
So che solo una su mille sopravviverà, e pochissime avranno la forza e la fortuna di superare i cinquant’anni come le tartarughe qui sopra.
Una vita intera trascorsa a sfuggire ai predatori, alla plastica, alle reti, alle eliche delle barche. Sempre in viaggio, tra una lunga apnea e l’altra, nel silenzio e nell’immensità del blu.
Poi, un giorno, qualcosa si spezza. Un incontro sbagliato, un ostacolo invisibile. E quella vita, così resistente, improvvisamente si ritrova appesa a un filo.
È lì che entro in gioco io, con il privilegio e la responsabilità di occuparmi di loro.
Le vedo arrivare al centro stremate, senza più forze nemmeno per nuotare o mangiare. Le accompagno per mesi, passo dopo passo, finché lentamente non tornano a vivere.
E poi arriva quel momento che ripaga ogni sforzo: il rilascio.
Essere in acqua accanto a loro, quando tornano a casa, è un’emozione che non ha eguali.
Nuoto al loro fianco per pochi metri, il tempo di vederle ritrovare l’orientamento. Poi si immergono, e spariscono nell’infinito blu.
Non le sto salutando.
Le sto restituendo al mare.

Immagino il loro primo”tuffo” in mare, appena nate, in balia della corrente.
So che solo una su mille sopravviverà, e pochissime avranno la forza e la fortuna di superare i cinquant’anni come le tartarughe qui sopra.
Una vita intera trascorsa a sfuggire ai predatori, alla plastica, alle reti, alle eliche delle barche. Sempre in viaggio, tra una lunga apnea e l’altra, nel silenzio e nell’immensità del blu.
Poi, un giorno, qualcosa si spezza. Un incontro sbagliato, un ostacolo invisibile. E quella vita, così resistente, improvvisamente si ritrova appesa a un filo.
È lì che entro in gioco io, con il privilegio e la responsabilità di occuparmi di loro.
Le vedo arrivare al centro stremate, senza più forze nemmeno per nuotare o mangiare. Le accompagno per mesi, passo dopo passo, finché lentamente non tornano a vivere.
E poi arriva quel momento che ripaga ogni sforzo: il rilascio.
Essere in acqua accanto a loro, quando tornano a casa, è un’emozione che non ha eguali.
Nuoto al loro fianco per pochi metri, il tempo di vederle ritrovare l’orientamento. Poi si immergono, e spariscono nell’infinito blu.
Non le sto salutando.
Le sto restituendo al mare.
Immagino il loro primo”tuffo” in mare, appena nate, in balia della corrente.
So che solo una su mille sopravviverà, e pochissime avranno la forza e la fortuna di superare i cinquant’anni come le tartarughe qui sopra.
Una vita intera trascorsa a sfuggire ai predatori, alla plastica, alle reti, alle eliche delle barche. Sempre in viaggio, tra una lunga apnea e l’altra, nel silenzio e nell’immensità del blu.
Poi, un giorno, qualcosa si spezza. Un incontro sbagliato, un ostacolo invisibile. E quella vita, così resistente, improvvisamente si ritrova appesa a un filo.
È lì che entro in gioco io, con il privilegio e la responsabilità di occuparmi di loro.
Le vedo arrivare al centro stremate, senza più forze nemmeno per nuotare o mangiare. Le accompagno per mesi, passo dopo passo, finché lentamente non tornano a vivere.
E poi arriva quel momento che ripaga ogni sforzo: il rilascio.
Essere in acqua accanto a loro, quando tornano a casa, è un’emozione che non ha eguali.
Nuoto al loro fianco per pochi metri, il tempo di vederle ritrovare l’orientamento. Poi si immergono, e spariscono nell’infinito blu.
Non le sto salutando.
Le sto restituendo al mare.
Immagino il loro primo”tuffo” in mare, appena nate, in balia della corrente.
So che solo una su mille sopravviverà, e pochissime avranno la forza e la fortuna di superare i cinquant’anni come le tartarughe qui sopra.
Una vita intera trascorsa a sfuggire ai predatori, alla plastica, alle reti, alle eliche delle barche. Sempre in viaggio, tra una lunga apnea e l’altra, nel silenzio e nell’immensità del blu.
Poi, un giorno, qualcosa si spezza. Un incontro sbagliato, un ostacolo invisibile. E quella vita, così resistente, improvvisamente si ritrova appesa a un filo.
È lì che entro in gioco io, con il privilegio e la responsabilità di occuparmi di loro.
Le vedo arrivare al centro stremate, senza più forze nemmeno per nuotare o mangiare. Le accompagno per mesi, passo dopo passo, finché lentamente non tornano a vivere.
E poi arriva quel momento che ripaga ogni sforzo: il rilascio.
Essere in acqua accanto a loro, quando tornano a casa, è un’emozione che non ha eguali.
Nuoto al loro fianco per pochi metri, il tempo di vederle ritrovare l’orientamento. Poi si immergono, e spariscono nell’infinito blu.
Non le sto salutando.
Le sto restituendo al mare.
Story-save.com is an intuitive online tool that enables users to download and save a variety of content, including stories, photos, videos, and IGTV materials, directly from Instagram. With Story-Save, you can not only easily download diverse content from Instagram but also view it at your convenience, even without internet access. This tool is perfect for those moments when you come across something interesting on Instagram and want to save it for later viewing. Use Story-Save to ensure you don't miss the chance to take your favorite Instagram moments with you!
Avoid app downloads and sign-ups, store stories on the web.
Stories Say goodbye to poor-quality content, preserve only high-resolution Stories.
Devices Download Instagram Stories using any browser, iPhone, Android.
Absolutely no fees. Download any Story at no cost.