Roma
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🤖 È online Julia 2.0: l'assistente virtuale di Roma Capitale evolve!
🚀 Julia, l’intelligenza artificiale generativa in continua evoluzione è pensata per semplificare la vita quotidiana e garantire un accesso immediato a informazioni affidabili, ora è ancora più precisa, intuitiva e vicina ai bisogni di cittadini e turisti.
ℹ️ Una nuova campagna informativa multisoggetto per il lancio di Julia 2.0 racconta i diversi ambiti in cui la app può essere d’aiuto a romani e turisti, invitando a provare le sue funzionalità potenziate.
🆕 Le novità della versione 2.0⤵️
🔹 basata sul modello GPT-4.1, per risposte più accurate e pertinenti;
🔹 è possibile inviare la propria posizione su Whatsapp, Telegram e Web chat;
🔹 arricchita con nuovi ambiti: shopping, parchi, sport e tempo libero, spettacolo, didattica e luoghi di culto;
🔹 potenziate anche le aree già presenti: mobilità, ristorazione, ospitalità, sanità e servizi pratici.
📲 Facile da usare, sempre accessibile e gratuita, Julia è disponibile su WhatsApp, Messenger, Telegram e Web Chat.
🌆 In ogni situazione, chatta con Julia. Tutto ciò che serve sapere sulla vita in città 👉 https://julia.comune.roma.it/ o vai sul LINK IN BIO

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✅È online il nuovo sito web di @amaspaofficial progettato e realizzato per rispondere al meglio alle necessità di cittadini e aziende attraverso un design completamente rinnovato con una interfaccia moderna, intuitiva e accessibile e una navigazione semplificata,perfettamente responsive su tutti i dispositivi (PC, smartphone, tablet).
✔️Nella nuova versione sono presenti due percorsi web distinti dedicati a privati e aziende per consentire di orientarsi più facilmente tra informazioni, servizi online e contenuti utili.
✔️È possibile accedere al sito effettuando il login con credenziali CIE (Carta di Identità Elettronica) e SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale) per poter usufruire dei servizi online in modo rapido e sicuro e gestire i dati relativi alla propria utenza.
✔️Sono presenti una mappa interattiva per consultare i servizi di raccolta e i punti utili sul territorio (centri di raccolta, contenitori per materiali tessili, oli vegetali, pile e batterie esauste, farmaci scaduti, ecc.) e la sezione "Dove si butta?" per aiutare gli utentia conferire correttamente tutte le tipologie di rifiuti e materiali.
Info👉LINK IN BIO

Il Mattatoio di Roma si prepara a 'L’Incanto', la mostra di John Cascone e Veronica Cruciani.
Dal 5 al 18 giugno il Teatro 1 della Pelanda si trasforma in un ambiente composto da alberi, luci, suoni e tende da campeggio: un'evocazione dell’atmosfera di un sottobosco che predispone il pubblico a una diversa intensità dello sguardo.
A cura di Niccolò Giacomazzi, la mostra è concepita come un’esperienza immersiva in cui un’installazione ambientale e un video costruiscono un unico campo percettivo. Al centro l’idea di incanto, inteso non come semplice emozione estetica, ma come un evento percettivo e cognitivo: il momento in cui il reale lascia intravedere una possibilità che il linguaggio non ha ancora organizzato.
L’ingresso è gratuito.
Dettagli su mattatoioroma.it
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La mostra è promossa da Assessorato alla Cultura di Roma Capitale, Azienda Speciale Palaexpo e Fondazione Mattatoio – Città delle Arti. Realizzato da Azienda Speciale Palaexpo. Si ringrazia il Dipartimento Tutela Ambientale per la fornitura delle piante per l’installazione ambientale “Il Respiro”.
@crucianiveronic @john.cascone7
@niccoplum @giuliapardini4
@dito.s.t.u.d.i.o @ucstudio.it
@cultureroma @roma
@primomunicipio_roma
#Mattatoio #MattatoioRoma #CultureRoma

Al Museo Civico di Zoologia il percorso di visita si arricchisce con due nuovi spazi dedicati alla biodiversità, nati dalla collaborazione con Sapienza Università di Roma con il sostegno del National Biodiversity Future Centre.
La nuova Sala della Biodiversità accoglie una selezione di reperti mai esposti prima, tra conchiglie marine, uccelli, insetti, mammiferi, anfibi e rettili provenienti dalle collezioni del museo, mentre la sala multimediale “Bioverso” accompagna il pubblico in un’esperienza immersiva tra proiezioni, suoni e paesaggi virtuali che permettono di esplorare le collezioni e la loro storia in modo coinvolgente.
Con circa quattro milioni di esemplari custoditi nelle sue raccolte, il Museo Civico di Zoologia continua così a raccontare la varietà del mondo animale e l’importanza della tutela della biodiversità attraverso ricerca, divulgazione e strumenti interattivi pensati per pubblici di tutte le età.

Al Museo Civico di Zoologia il percorso di visita si arricchisce con due nuovi spazi dedicati alla biodiversità, nati dalla collaborazione con Sapienza Università di Roma con il sostegno del National Biodiversity Future Centre.
La nuova Sala della Biodiversità accoglie una selezione di reperti mai esposti prima, tra conchiglie marine, uccelli, insetti, mammiferi, anfibi e rettili provenienti dalle collezioni del museo, mentre la sala multimediale “Bioverso” accompagna il pubblico in un’esperienza immersiva tra proiezioni, suoni e paesaggi virtuali che permettono di esplorare le collezioni e la loro storia in modo coinvolgente.
Con circa quattro milioni di esemplari custoditi nelle sue raccolte, il Museo Civico di Zoologia continua così a raccontare la varietà del mondo animale e l’importanza della tutela della biodiversità attraverso ricerca, divulgazione e strumenti interattivi pensati per pubblici di tutte le età.

Al Museo Civico di Zoologia il percorso di visita si arricchisce con due nuovi spazi dedicati alla biodiversità, nati dalla collaborazione con Sapienza Università di Roma con il sostegno del National Biodiversity Future Centre.
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Con circa quattro milioni di esemplari custoditi nelle sue raccolte, il Museo Civico di Zoologia continua così a raccontare la varietà del mondo animale e l’importanza della tutela della biodiversità attraverso ricerca, divulgazione e strumenti interattivi pensati per pubblici di tutte le età.

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Con circa quattro milioni di esemplari custoditi nelle sue raccolte, il Museo Civico di Zoologia continua così a raccontare la varietà del mondo animale e l’importanza della tutela della biodiversità attraverso ricerca, divulgazione e strumenti interattivi pensati per pubblici di tutte le età.

Al Museo Civico di Zoologia il percorso di visita si arricchisce con due nuovi spazi dedicati alla biodiversità, nati dalla collaborazione con Sapienza Università di Roma con il sostegno del National Biodiversity Future Centre.
La nuova Sala della Biodiversità accoglie una selezione di reperti mai esposti prima, tra conchiglie marine, uccelli, insetti, mammiferi, anfibi e rettili provenienti dalle collezioni del museo, mentre la sala multimediale “Bioverso” accompagna il pubblico in un’esperienza immersiva tra proiezioni, suoni e paesaggi virtuali che permettono di esplorare le collezioni e la loro storia in modo coinvolgente.
Con circa quattro milioni di esemplari custoditi nelle sue raccolte, il Museo Civico di Zoologia continua così a raccontare la varietà del mondo animale e l’importanza della tutela della biodiversità attraverso ricerca, divulgazione e strumenti interattivi pensati per pubblici di tutte le età.

💥🗯️#ARF! #FestivaldelFumetto di Roma, giunto alla sua dodicesima edizione, cambia forma e diventa un festival diffuso, nel tempo e negli spazi (Parione, Testaccio e Garbatella), per un’edizione che attraversa la città fino al 31 maggio, con «Storie, Segni & Disegni», mentre la mostra "Mafalda & La Pimpa" sarà visitabile fino all'11 luglio nella Sala Dalí dell’Instituto Cervantes, in Piazza Navona 91.
✅#Caparezza è il grande protagonista dell’appuntamento a Testaccio: l’artista incontrerà il pubblico alla Città dell’Altra Economia, in occasione di diversi eventi in programma il 22 e 23 maggio.
Fino al 24 maggio inoltre, ARF! presenterà al pubblico la mostra "Orbit Orbit", visitabile gratuitamente nei tre giorni di Festival dalle 10.00 alle 20.00.
✅ Dal 29 al 31 maggio, nei luoghi di Casetta Rossa, Villetta Social Lab e Hub Culturale Moby Dick, ARF! propone un programma dedicato alla valorizzazione culturale del linguaggio del Fumetto, tra mostre, incontri, editoria indipendente, attività per bambine e bambini, orientamento professionale e formazione, con autrici, autori e protagonisti della scena contemporanea.
ℹ️ Ulteriori informazioni e calendario dettagliato degli eventi sul sito https://ow.ly/Om2G50Z2LtN
Info 👉Link in bio

💥🗯️#ARF! #FestivaldelFumetto di Roma, giunto alla sua dodicesima edizione, cambia forma e diventa un festival diffuso, nel tempo e negli spazi (Parione, Testaccio e Garbatella), per un’edizione che attraversa la città fino al 31 maggio, con «Storie, Segni & Disegni», mentre la mostra "Mafalda & La Pimpa" sarà visitabile fino all'11 luglio nella Sala Dalí dell’Instituto Cervantes, in Piazza Navona 91.
✅#Caparezza è il grande protagonista dell’appuntamento a Testaccio: l’artista incontrerà il pubblico alla Città dell’Altra Economia, in occasione di diversi eventi in programma il 22 e 23 maggio.
Fino al 24 maggio inoltre, ARF! presenterà al pubblico la mostra "Orbit Orbit", visitabile gratuitamente nei tre giorni di Festival dalle 10.00 alle 20.00.
✅ Dal 29 al 31 maggio, nei luoghi di Casetta Rossa, Villetta Social Lab e Hub Culturale Moby Dick, ARF! propone un programma dedicato alla valorizzazione culturale del linguaggio del Fumetto, tra mostre, incontri, editoria indipendente, attività per bambine e bambini, orientamento professionale e formazione, con autrici, autori e protagonisti della scena contemporanea.
ℹ️ Ulteriori informazioni e calendario dettagliato degli eventi sul sito https://ow.ly/Om2G50Z2LtN
Info 👉Link in bio

💥🗯️#ARF! #FestivaldelFumetto di Roma, giunto alla sua dodicesima edizione, cambia forma e diventa un festival diffuso, nel tempo e negli spazi (Parione, Testaccio e Garbatella), per un’edizione che attraversa la città fino al 31 maggio, con «Storie, Segni & Disegni», mentre la mostra "Mafalda & La Pimpa" sarà visitabile fino all'11 luglio nella Sala Dalí dell’Instituto Cervantes, in Piazza Navona 91.
✅#Caparezza è il grande protagonista dell’appuntamento a Testaccio: l’artista incontrerà il pubblico alla Città dell’Altra Economia, in occasione di diversi eventi in programma il 22 e 23 maggio.
Fino al 24 maggio inoltre, ARF! presenterà al pubblico la mostra "Orbit Orbit", visitabile gratuitamente nei tre giorni di Festival dalle 10.00 alle 20.00.
✅ Dal 29 al 31 maggio, nei luoghi di Casetta Rossa, Villetta Social Lab e Hub Culturale Moby Dick, ARF! propone un programma dedicato alla valorizzazione culturale del linguaggio del Fumetto, tra mostre, incontri, editoria indipendente, attività per bambine e bambini, orientamento professionale e formazione, con autrici, autori e protagonisti della scena contemporanea.
ℹ️ Ulteriori informazioni e calendario dettagliato degli eventi sul sito https://ow.ly/Om2G50Z2LtN
Info 👉Link in bio

🪷SPRING ATTITUDE FESTIVAL 2026
🎶Due giorni di musica contemporanea, elettronica, indie e alt-pop, con artiste e artisti affermati e nuove voci internazionali e nazionali, tra live e DJ set dal pomeriggio a notte fonda.
Appuntamento 📅il 29 e 30 maggio 2026 📍presso La Nuvola.
Info👉LINK IN BIO
@springattitudefestival

L'11 giugno la Fondazione Paul Thorel inaugura al MACRO "Le imperfezioni", la mostra a cura di Sara Dolfi Agostini delle artiste vincitrici della terza edizione del Premio Paul Thorel: Caterina De Nicola, Irene Fenara e Lorenza Longhi. Tre artiste nate all’inizio degli anni Novanta, per le quali il digitale non rappresenta una scelta, ma una condizione pervasiva: un dispositivo che amplifica la realtà, ma la comprime anche dentro un immaginario virtuale codificato e limitante, che intrappola la libertà individuale dentro protocolli aziendali e confonde spazio pubblico e privato.
La Fondazione Paul Thorel è un’istituzione artistica radicata nel Mediterraneo, con sede principale a Napoli, nello studio-atelier che fu dell’artista italo-francese Paul Thorel (1956–2020), pioniere dell’immagine elettronica e della fotografia digitale. Ogni anno la Fondazione Paul Thorel, insieme a un comitato di esperti, curatori e direttori di museo, seleziona dodici artisti con progetti inediti da realizzare durante una residenza pensata per riattivare gli spazi e gli strumenti di lavoro di Paul Thorel a Napoli. La giuria sceglie tre vincitori, e la Fondazione produce e presenta le opere commissionate in collaborazione con un’istituzione museale.
Il titolo della mostra è una parola complessa, femminile e plurale, che restituisce tre caratteristiche di questa terza edizione del Premio Paul Thorel. Le imperfezioni sono anche l’antidoto alla perfezione prevedibile degli algoritmi, alla computazione che penetra ogni aspetto della vita umana, a una macchina che si è infiltrata nei meccanismi di creazione dell'identità e di produzione della conoscenza.
Info: museomacro.it
Immagine grafica slide 2: Vincenzo Memoli
——
La mostra è promossa dall'Assessorato alla Cultura di Roma Capitale e Azienda Speciale Palaexpo, realizzata e prodotta da Fondazione Paul Thorel
#MuseoMACRO #MACROmuseum #CultureRoma @cultureroma @roma @bibifenara @catecoladenirina @lorenzzzzzzzza @saradolfiagostini

L'11 giugno la Fondazione Paul Thorel inaugura al MACRO "Le imperfezioni", la mostra a cura di Sara Dolfi Agostini delle artiste vincitrici della terza edizione del Premio Paul Thorel: Caterina De Nicola, Irene Fenara e Lorenza Longhi. Tre artiste nate all’inizio degli anni Novanta, per le quali il digitale non rappresenta una scelta, ma una condizione pervasiva: un dispositivo che amplifica la realtà, ma la comprime anche dentro un immaginario virtuale codificato e limitante, che intrappola la libertà individuale dentro protocolli aziendali e confonde spazio pubblico e privato.
La Fondazione Paul Thorel è un’istituzione artistica radicata nel Mediterraneo, con sede principale a Napoli, nello studio-atelier che fu dell’artista italo-francese Paul Thorel (1956–2020), pioniere dell’immagine elettronica e della fotografia digitale. Ogni anno la Fondazione Paul Thorel, insieme a un comitato di esperti, curatori e direttori di museo, seleziona dodici artisti con progetti inediti da realizzare durante una residenza pensata per riattivare gli spazi e gli strumenti di lavoro di Paul Thorel a Napoli. La giuria sceglie tre vincitori, e la Fondazione produce e presenta le opere commissionate in collaborazione con un’istituzione museale.
Il titolo della mostra è una parola complessa, femminile e plurale, che restituisce tre caratteristiche di questa terza edizione del Premio Paul Thorel. Le imperfezioni sono anche l’antidoto alla perfezione prevedibile degli algoritmi, alla computazione che penetra ogni aspetto della vita umana, a una macchina che si è infiltrata nei meccanismi di creazione dell'identità e di produzione della conoscenza.
Info: museomacro.it
Immagine grafica slide 2: Vincenzo Memoli
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La mostra è promossa dall'Assessorato alla Cultura di Roma Capitale e Azienda Speciale Palaexpo, realizzata e prodotta da Fondazione Paul Thorel
#MuseoMACRO #MACROmuseum #CultureRoma @cultureroma @roma @bibifenara @catecoladenirina @lorenzzzzzzzza @saradolfiagostini

L'11 giugno la Fondazione Paul Thorel inaugura al MACRO "Le imperfezioni", la mostra a cura di Sara Dolfi Agostini delle artiste vincitrici della terza edizione del Premio Paul Thorel: Caterina De Nicola, Irene Fenara e Lorenza Longhi. Tre artiste nate all’inizio degli anni Novanta, per le quali il digitale non rappresenta una scelta, ma una condizione pervasiva: un dispositivo che amplifica la realtà, ma la comprime anche dentro un immaginario virtuale codificato e limitante, che intrappola la libertà individuale dentro protocolli aziendali e confonde spazio pubblico e privato.
La Fondazione Paul Thorel è un’istituzione artistica radicata nel Mediterraneo, con sede principale a Napoli, nello studio-atelier che fu dell’artista italo-francese Paul Thorel (1956–2020), pioniere dell’immagine elettronica e della fotografia digitale. Ogni anno la Fondazione Paul Thorel, insieme a un comitato di esperti, curatori e direttori di museo, seleziona dodici artisti con progetti inediti da realizzare durante una residenza pensata per riattivare gli spazi e gli strumenti di lavoro di Paul Thorel a Napoli. La giuria sceglie tre vincitori, e la Fondazione produce e presenta le opere commissionate in collaborazione con un’istituzione museale.
Il titolo della mostra è una parola complessa, femminile e plurale, che restituisce tre caratteristiche di questa terza edizione del Premio Paul Thorel. Le imperfezioni sono anche l’antidoto alla perfezione prevedibile degli algoritmi, alla computazione che penetra ogni aspetto della vita umana, a una macchina che si è infiltrata nei meccanismi di creazione dell'identità e di produzione della conoscenza.
Info: museomacro.it
Immagine grafica slide 2: Vincenzo Memoli
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L'11 giugno la Fondazione Paul Thorel inaugura al MACRO "Le imperfezioni", la mostra a cura di Sara Dolfi Agostini delle artiste vincitrici della terza edizione del Premio Paul Thorel: Caterina De Nicola, Irene Fenara e Lorenza Longhi. Tre artiste nate all’inizio degli anni Novanta, per le quali il digitale non rappresenta una scelta, ma una condizione pervasiva: un dispositivo che amplifica la realtà, ma la comprime anche dentro un immaginario virtuale codificato e limitante, che intrappola la libertà individuale dentro protocolli aziendali e confonde spazio pubblico e privato.
La Fondazione Paul Thorel è un’istituzione artistica radicata nel Mediterraneo, con sede principale a Napoli, nello studio-atelier che fu dell’artista italo-francese Paul Thorel (1956–2020), pioniere dell’immagine elettronica e della fotografia digitale. Ogni anno la Fondazione Paul Thorel, insieme a un comitato di esperti, curatori e direttori di museo, seleziona dodici artisti con progetti inediti da realizzare durante una residenza pensata per riattivare gli spazi e gli strumenti di lavoro di Paul Thorel a Napoli. La giuria sceglie tre vincitori, e la Fondazione produce e presenta le opere commissionate in collaborazione con un’istituzione museale.
Il titolo della mostra è una parola complessa, femminile e plurale, che restituisce tre caratteristiche di questa terza edizione del Premio Paul Thorel. Le imperfezioni sono anche l’antidoto alla perfezione prevedibile degli algoritmi, alla computazione che penetra ogni aspetto della vita umana, a una macchina che si è infiltrata nei meccanismi di creazione dell'identità e di produzione della conoscenza.
Info: museomacro.it
Immagine grafica slide 2: Vincenzo Memoli
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La Fondazione Paul Thorel è un’istituzione artistica radicata nel Mediterraneo, con sede principale a Napoli, nello studio-atelier che fu dell’artista italo-francese Paul Thorel (1956–2020), pioniere dell’immagine elettronica e della fotografia digitale. Ogni anno la Fondazione Paul Thorel, insieme a un comitato di esperti, curatori e direttori di museo, seleziona dodici artisti con progetti inediti da realizzare durante una residenza pensata per riattivare gli spazi e gli strumenti di lavoro di Paul Thorel a Napoli. La giuria sceglie tre vincitori, e la Fondazione produce e presenta le opere commissionate in collaborazione con un’istituzione museale.
Il titolo della mostra è una parola complessa, femminile e plurale, che restituisce tre caratteristiche di questa terza edizione del Premio Paul Thorel. Le imperfezioni sono anche l’antidoto alla perfezione prevedibile degli algoritmi, alla computazione che penetra ogni aspetto della vita umana, a una macchina che si è infiltrata nei meccanismi di creazione dell'identità e di produzione della conoscenza.
Info: museomacro.it
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L'11 giugno la Fondazione Paul Thorel inaugura al MACRO "Le imperfezioni", la mostra a cura di Sara Dolfi Agostini delle artiste vincitrici della terza edizione del Premio Paul Thorel: Caterina De Nicola, Irene Fenara e Lorenza Longhi. Tre artiste nate all’inizio degli anni Novanta, per le quali il digitale non rappresenta una scelta, ma una condizione pervasiva: un dispositivo che amplifica la realtà, ma la comprime anche dentro un immaginario virtuale codificato e limitante, che intrappola la libertà individuale dentro protocolli aziendali e confonde spazio pubblico e privato.
La Fondazione Paul Thorel è un’istituzione artistica radicata nel Mediterraneo, con sede principale a Napoli, nello studio-atelier che fu dell’artista italo-francese Paul Thorel (1956–2020), pioniere dell’immagine elettronica e della fotografia digitale. Ogni anno la Fondazione Paul Thorel, insieme a un comitato di esperti, curatori e direttori di museo, seleziona dodici artisti con progetti inediti da realizzare durante una residenza pensata per riattivare gli spazi e gli strumenti di lavoro di Paul Thorel a Napoli. La giuria sceglie tre vincitori, e la Fondazione produce e presenta le opere commissionate in collaborazione con un’istituzione museale.
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Info: museomacro.it
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La Fondazione Paul Thorel è un’istituzione artistica radicata nel Mediterraneo, con sede principale a Napoli, nello studio-atelier che fu dell’artista italo-francese Paul Thorel (1956–2020), pioniere dell’immagine elettronica e della fotografia digitale. Ogni anno la Fondazione Paul Thorel, insieme a un comitato di esperti, curatori e direttori di museo, seleziona dodici artisti con progetti inediti da realizzare durante una residenza pensata per riattivare gli spazi e gli strumenti di lavoro di Paul Thorel a Napoli. La giuria sceglie tre vincitori, e la Fondazione produce e presenta le opere commissionate in collaborazione con un’istituzione museale.
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Info: museomacro.it
Immagine grafica slide 2: Vincenzo Memoli
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La mostra è promossa dall'Assessorato alla Cultura di Roma Capitale e Azienda Speciale Palaexpo, realizzata e prodotta da Fondazione Paul Thorel
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L'11 giugno la Fondazione Paul Thorel inaugura al MACRO "Le imperfezioni", la mostra a cura di Sara Dolfi Agostini delle artiste vincitrici della terza edizione del Premio Paul Thorel: Caterina De Nicola, Irene Fenara e Lorenza Longhi. Tre artiste nate all’inizio degli anni Novanta, per le quali il digitale non rappresenta una scelta, ma una condizione pervasiva: un dispositivo che amplifica la realtà, ma la comprime anche dentro un immaginario virtuale codificato e limitante, che intrappola la libertà individuale dentro protocolli aziendali e confonde spazio pubblico e privato.
La Fondazione Paul Thorel è un’istituzione artistica radicata nel Mediterraneo, con sede principale a Napoli, nello studio-atelier che fu dell’artista italo-francese Paul Thorel (1956–2020), pioniere dell’immagine elettronica e della fotografia digitale. Ogni anno la Fondazione Paul Thorel, insieme a un comitato di esperti, curatori e direttori di museo, seleziona dodici artisti con progetti inediti da realizzare durante una residenza pensata per riattivare gli spazi e gli strumenti di lavoro di Paul Thorel a Napoli. La giuria sceglie tre vincitori, e la Fondazione produce e presenta le opere commissionate in collaborazione con un’istituzione museale.
Il titolo della mostra è una parola complessa, femminile e plurale, che restituisce tre caratteristiche di questa terza edizione del Premio Paul Thorel. Le imperfezioni sono anche l’antidoto alla perfezione prevedibile degli algoritmi, alla computazione che penetra ogni aspetto della vita umana, a una macchina che si è infiltrata nei meccanismi di creazione dell'identità e di produzione della conoscenza.
Info: museomacro.it
Immagine grafica slide 2: Vincenzo Memoli
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La mostra è promossa dall'Assessorato alla Cultura di Roma Capitale e Azienda Speciale Palaexpo, realizzata e prodotta da Fondazione Paul Thorel
#MuseoMACRO #MACROmuseum #CultureRoma @cultureroma @roma @bibifenara @catecoladenirina @lorenzzzzzzzza @saradolfiagostini

L'11 giugno la Fondazione Paul Thorel inaugura al MACRO "Le imperfezioni", la mostra a cura di Sara Dolfi Agostini delle artiste vincitrici della terza edizione del Premio Paul Thorel: Caterina De Nicola, Irene Fenara e Lorenza Longhi. Tre artiste nate all’inizio degli anni Novanta, per le quali il digitale non rappresenta una scelta, ma una condizione pervasiva: un dispositivo che amplifica la realtà, ma la comprime anche dentro un immaginario virtuale codificato e limitante, che intrappola la libertà individuale dentro protocolli aziendali e confonde spazio pubblico e privato.
La Fondazione Paul Thorel è un’istituzione artistica radicata nel Mediterraneo, con sede principale a Napoli, nello studio-atelier che fu dell’artista italo-francese Paul Thorel (1956–2020), pioniere dell’immagine elettronica e della fotografia digitale. Ogni anno la Fondazione Paul Thorel, insieme a un comitato di esperti, curatori e direttori di museo, seleziona dodici artisti con progetti inediti da realizzare durante una residenza pensata per riattivare gli spazi e gli strumenti di lavoro di Paul Thorel a Napoli. La giuria sceglie tre vincitori, e la Fondazione produce e presenta le opere commissionate in collaborazione con un’istituzione museale.
Il titolo della mostra è una parola complessa, femminile e plurale, che restituisce tre caratteristiche di questa terza edizione del Premio Paul Thorel. Le imperfezioni sono anche l’antidoto alla perfezione prevedibile degli algoritmi, alla computazione che penetra ogni aspetto della vita umana, a una macchina che si è infiltrata nei meccanismi di creazione dell'identità e di produzione della conoscenza.
Info: museomacro.it
Immagine grafica slide 2: Vincenzo Memoli
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La mostra è promossa dall'Assessorato alla Cultura di Roma Capitale e Azienda Speciale Palaexpo, realizzata e prodotta da Fondazione Paul Thorel
#MuseoMACRO #MACROmuseum #CultureRoma @cultureroma @roma @bibifenara @catecoladenirina @lorenzzzzzzzza @saradolfiagostini

L'11 giugno la Fondazione Paul Thorel inaugura al MACRO "Le imperfezioni", la mostra a cura di Sara Dolfi Agostini delle artiste vincitrici della terza edizione del Premio Paul Thorel: Caterina De Nicola, Irene Fenara e Lorenza Longhi. Tre artiste nate all’inizio degli anni Novanta, per le quali il digitale non rappresenta una scelta, ma una condizione pervasiva: un dispositivo che amplifica la realtà, ma la comprime anche dentro un immaginario virtuale codificato e limitante, che intrappola la libertà individuale dentro protocolli aziendali e confonde spazio pubblico e privato.
La Fondazione Paul Thorel è un’istituzione artistica radicata nel Mediterraneo, con sede principale a Napoli, nello studio-atelier che fu dell’artista italo-francese Paul Thorel (1956–2020), pioniere dell’immagine elettronica e della fotografia digitale. Ogni anno la Fondazione Paul Thorel, insieme a un comitato di esperti, curatori e direttori di museo, seleziona dodici artisti con progetti inediti da realizzare durante una residenza pensata per riattivare gli spazi e gli strumenti di lavoro di Paul Thorel a Napoli. La giuria sceglie tre vincitori, e la Fondazione produce e presenta le opere commissionate in collaborazione con un’istituzione museale.
Il titolo della mostra è una parola complessa, femminile e plurale, che restituisce tre caratteristiche di questa terza edizione del Premio Paul Thorel. Le imperfezioni sono anche l’antidoto alla perfezione prevedibile degli algoritmi, alla computazione che penetra ogni aspetto della vita umana, a una macchina che si è infiltrata nei meccanismi di creazione dell'identità e di produzione della conoscenza.
Info: museomacro.it
Immagine grafica slide 2: Vincenzo Memoli
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La mostra è promossa dall'Assessorato alla Cultura di Roma Capitale e Azienda Speciale Palaexpo, realizzata e prodotta da Fondazione Paul Thorel
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📅Il 2 giugno Roma torna a omaggiare #RinoGaetano❤️
🎵A 45 anni dalla sua scomparsa torna il Rino Gaetano Day – XVI edizione, la grande manifestazione musicale ideata da Anna e Alessandro Gaetano e diventata negli anni uno degli appuntamenti culturali più amati della Capitale.
📍Parco Arena Rino Gaetano
A pochi passi dalla casa in cui Rino ha vissuto.
🚇Facilmente raggiungibile con i mezzi pubblici: Metro B1 Conca d’Oro + ingresso da Via delle Valli 171.
🎶Una giornata di musica, memoria e partecipazione collettiva con la Rino Gaetano Band, presentata da Metis Di Meo e con tanti artisti, richiama ogni anno migliaia di persone da tutta Italia per celebrare l’eredità artistica e umana di Rino Gaetano.
🆓Ingresso gratuito.
Edizione a supporto della Fondazione Una Nessuna Centomila.
Con il sostegno e il patrocinio dell’Assessorato ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda di Roma Capitale, con il supporto di Roma Municipio III, all’interno del festival Viteculture.
In collaborazione con SIAE e Nuovo Imaie.
#rinogaetanoday
Info👉LINK IN BIO

🏠Accogliere i minori stranieri: una rete che diventa casa. L’affido familiare di minori stranieri non accompagnati fornisce un punto di riferimento stabile in un percorso spesso segnato da sofferenze profonde, migrazione e cambiamenti radicali.
🌐Intorno al minore accolto in famiglia ruotano diverse figure, ognuna con la propria specificità, che insieme costruiscono una rete solida e strutturata:
• Operatori del Centro Affido del Comune, con il supporto dell’area dedicata ai minori stranieri;
• Autorità Giudiziaria;
• Tutori volontari;
• Operatore tutor;
• Rete delle famiglie;
• Famiglia affidataria;
• Strutture di accoglienza;
• Famiglia di origine.
Nel caso dei minori stranieri non accompagnati, questa rete diventa ancora più essenziale: li accompagna nel percorso di integrazione, sostiene la famiglia affidataria, tutela i diritti del minore e costruisce ponti tra culture, storie e territori.
🔹Se sei residente nel Comune di Roma, puoi rivolgerti al “Centro per l’Affido e l’Adozione” per avere maggiori informazioni sull’affido temporaneo e sul percorso formativo:
📞Numero Verde: 800 537 905, da lunedì a venerdì: 9:00 - 13:00
📧Mail: centroaffidoadozioni.dipsociale@comune.roma.it
🔹Se non sei residente nel Comune di Roma, contatta il Servizio di Segretariato Sociale/P.U.A. del tuo Municipio.
Info👉 LINK IN BIO
#AccogliConAmore #Affidotemporaneo #UnaCasaTemporaneaUnAmorePermanente
#Affido #MSNA

✨Venerdì 22 maggio torna la #NotteBianca delle Scuole Aperte, giunta alla quarta edizione.
✴️Per un’intera serata, oltre 120 scuole in tutta la città, dal centro alle periferie, si animeranno con laboratori, spettacoli, mostre, concerti, incontri, presentazioni di libri, attività artistiche e percorsi creativi.
🔎Il progetto, dedicato alle scuole coinvolte promosso e finanziato da Roma Capitale, consente l’apertura degli istituti durante tutto l’anno, oltre l’orario scolastico ordinario, con attività pomeridiane, serali e nel fine settimana rivolte a tutti.
Info👉LINK IN BIO
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